UNIVERSITATS PELS DRETS CIVILS I LA DEMOCRÀCIA


MANIFESTO UNIVERSITARIO IN DIFESA DEI DIRITTI CIVILI IN CATALOGNA

In accordo con la Dichiarazione sull'istruzione universitaria e sulla cultura democratica: cittadinanza, diritti umani e responsabilità civica del Consiglio d'Europa (Strasburgo 2006):

«In qualità di dirigenti dell'istruzione universitaria ed artefici della vita politica noi affermiamo il nostro impegno in favore dei principi e della pratica democratica.

Accettiamo la nostra responsabilità per salvaguardare la democrazia e favorire una cultura democratica, sostenendo e promuovendo, sia nell'ambito dell'istruzione superiore, sia nella società in generale, i principi relativi a:

  • strutture, processi e pratiche democratiche e responsabili;
  • cittadinanza attiva e democratica;
  • diritti umani, rispetto mutuo e giustizia sociale;
  • sostenibilità dell'ambiente e della società;
  • dialogo e risoluzione pacifica dei conflitti».

Il degrado della situazione dei diritti civili in Catalogna minaccia le basi stesse della convivenza e della democrazia in questo paese. I segnali d'involuzione democratica sono ogni volta più evidenti. Molti interventi della magistratura e del governo spagnoli mettono in crisi la separazione dei poteri che è uno dei pilastri della democrazia. Assistiamo a un insieme di interventi dei poteri dello Stato spagnolo che sono impropri di uno Stato democratico di diritto.

Lo Stato spagnolo mantiene in prigione preventiva, senza giudizio, persone con accuse che di fronte ai tribunali di altri paesi sono insostenibili e persegue chi, per evitare la stessa sorte, ha scelto l'esilio. In tal modo, lo Stato spagnolo impedisce la formazione di un governo legittimo in Catalogna: un chiaro esempio d'interferenza del potere giudiziario in quello legislativo.

Cantanti e twitter sono stati condannati e la loro libertà d'espressione è stata limitata in modo intollerabile. Si accusa di terrorismo e si applica la prigione preventiva anche a chi è coinvolto in una semplice discussione in un bar. Lo Stato spagnolo tenta di criminalizzare manifestazioni di protesta cittadina totalmente pacifiche. Però, contemporaneamente, tollera che un giornalista spagnolo inciti a prendere come ostaggi cittadini tedeschi residenti a Mallorca e a compiere atti terroristici in Baviera in risposta all’operato della giustizia tedesca sul caso Puigdemont.

La democrazia si basa sul riconoscimento e sulla difesa di alcuni diritti basilari inalienabili, fra gli altri anche del dissenso. Quando i poteri dello Stato intervengono arbitrariamente e si perde la certezza giuridica, allora la democrazia e la convivenza divengono impossibili.

Di fronte alla gravità di questa situazione, la comunità universitaria non può più tacere. Per queste ragioni, dichiariamo che:

  • è imprescindibile recuperare la certezza giuridica ed è inaccettabile che le decisioni dei poteri pubblici siani arbitrarie.
  • è imprescindibile che si rispettino i diritti fondamentali d'espressione, riunione, manifestazione e partecipazione politica.
  • è possibile recuperare la convivenza soltanto ripristinando gli usi democratici e risolvendo i problemi politici in ambito politico./li>